YOGA E MEDITAZIONE: PRIMA DEL CANCRO

Iniziai   a   praticare   yoga    nel   lontano   2006,   affascinata   e   incuriosita,   ma   soprattutto   desiderosa   di   diminuire   la   mia   ansia   e   il   mio   nervosismo   che   mi   avevano portato a soffrire di coliche addominali perenni. La prima lezione di yoga  mi permise, la sera, di fare un bellissimo sonno ristoratore, come non mi capitava ormai da molto tempo. E’   però   necessaria   una   premessa   per   quel   che   riguarda   la   disciplina   dello   yoga.   Se   volete   intraprendere   questo   bellissimo   percorso   che   migliorerà   il   vostro fisico e la vostra mente, fate attenzione a: tutte   le   discipline   che   usano   il   nome   yoga   ma   che   con   lo   yoga   non   c’entrano   nulla :   lo   yoga   dinamico   o   il   power   yoga,   solo   per   citarne   alcune, presenti   soprattutto   nelle   palestre,   sono   focalizzate   prevalentemente   sul   movimento   fisico   e   non   considerano   la   parte   mentale,   nè   tantomeno   quella spirituale, fondamentale invece nella disciplina yogica. attenzione   soprattutto   alle   finte   scuole   di   yoga :   non   ci   si   improvvisa   insegnanti   e   lo   yoga   non   è   nè   una   setta,   nè   una   religione.   Scegliete   una   scuola   con insegnanti certificati. informatevi sui vari tipi di yoga più adatti per il vostro corpo. il   rapporto   con   l’insegnante:   può   capitare   che   all’inizio   le   lezioni   vi   possano   sembrare   strane,   oppure   che   l’insegnante   non   sia   così   competente   e preparato. Provate e cambiate. Siamo fatti di emozioni e di energia e magari quell’insegnante o il suo metodo non sono adatti per voi. Invece lo yoga si. Finita la premessa, se siete ancora interessati a sapere delle mie coliche addominali, posso tranquillizzarvi scrivendo che ormai sono un lontano ricordo.

METODO SATYANANDA

Approdai   al   metodo   Satyananada    dopo   una   crisi   esistenziale   in   cui   mi   sembrava   di   essere   sempre   allo   stesso   punto   e   che   mi   poneva   il   dubbio   se   continuare   o meno   con   lo   yoga.   Il   metodo   Satyananda    è   considerato   uno   dei   più   completi,   sia   perchè   riunisce   molte   branche   dello   yoga,   sia   perchè   favorisce   il   giusto equilibrio   tra   movimento,   respirazione,   rilassamento   e   meditazione.   Il   metodo   Satyananda,   infatti,   comprende   le   classiche   discipline   dello   yoga:   hatha (pratiche   di   purificazione),   raja   (sentiero   di   vita),   karma   (azione   e   unione),   bhakti   (via   della   devozione),   jnana   (conoscenza),   mantra   (strumento   sacro   per   la mente), kriya (evoluzione spirituale), kundalini (consapevolezza)…ed è incentrato sulle antiche tradizioni e filosofie del Samkhya, Vedanta e Sannyasa. Il metodo Satyananda Yoga è caratterizzato da: ASANA: posizioni del corpo per equilibrare il fisico e la mente PRANAYAMA: pratiche respiratorie che attivano e diffondono l’energia interiore YOGA NIDRA: rilassamento profondo, che è alla base della salute e dell’armonia MEDITAZIONE per capire, calmare e focalizzare la mente
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YOGA E MEDITAZIONE

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“Inspira, e Dio ti si avvicina. Tieni il respiro, e Dio rimane con te. Espira, e ti avvicini a Dio. Tieni l’espirazione, e ti arrendi a Dio.” - Tirumalai Krishnamacharya

YOGA NIDRA

Yoga   nidra   è   una   tecnica   di   rilassamento   cosciente   di   origine   tantrica, lo   stato   di   sonno   dinamico.   A   volte   dormire   non   è   sufficiente   per   rilassarsi e, molto spesso, si dorme poco e male. Yoga   nidra,   se   praticato   la   sera,   può   condurci   in   uno   stato   di   rilassamento per prepararci a un sonno ristoratore. Lo   yoga   nidra    permette   di   liberarci   dalle   tensioni   muscolari ,   mentali ed   emozionali   e   di   ristabilire   un   equilibrio   che   ci   permette   di   essere più    ricettivi    per    modificare    la    nostra    personalità.     Nello    stato    di rilassamento   si   aprono   i   livelli   della   mente   subconscia   e   inconscia:   allora potrete cambiare la natura della mente. La   pratica   di   Yoga   nidra   dura   dai   20   ai   40   minuti   ed   è   una   pratica   molto semplice   che   possono   fare   tutti,   in   qualsiasi   condizioni   di   salute.   E’   bene, all’inizio,    impararla    seguendo    le    istruzioni    di    un    insegnante    esperto    e qualificato. Ecco un esempio dello schema della pratica: preparazione:    ci    si    sdraia    in     shavasana    (posizione    del    morto), postura   del   rilassamento,   con   i   palmi   delle   mani   rivolte   verso   l’alto   e distanziando   le   gambe   tra   loro   di   30/40   cm.   Dobbiamo   avere   un abbigliamento   comodo,   ed   essere   liberi   da   elastici   e   corpi   estranei. Si   chiudono   gli   occhi   e   ci   si   focalizza   sui   suoni   esterni   per   calmare automaticamente la mente. risoluzione:   il   sankalpa   è   un   proponimento,   un   obiettivo   che desiderate   raggiungere   per   migliorare   voi   stessi   senza   ledere agli   altri.   Sceglietelo   con   cura   e   non   cambiatelo.   Il   risultato   dipende dalla    vostra    sincerità    e    dalla    necessità    profondamente    sentita    di ottenere il traguardo del vostro sankalpa. rotazione    della    coscienza:    l’insegnante    vi    guiderà    nel    portare consapevolezza   e   ripetere   le   parti   del   vostro   corpo   mentalmente, con una sequenza ben definita. consapevolezza     del     respiro:     dopo     la     rotazione,     si     porta     la consapevolezza   al   respiro,   per   migliorare   il   rilassamento   e   favorire   la concentrazione. sensazioni     e     percezioni :     vengono     richiamate     e     poi     rimosse sensazioni   fisiche   ed   emozionali   come   caldo/freddo,   dolore   e   gioia, per   riequilibrare   i   nostri   stimoli   basilari   che   ci   aiutano   sviluppare   la nostra forza di volontà. visualizzazione:   induce   il   rilassamento   mentale.   In   questa   fase   si visuaizzano    le    immagini    nominate    o    descritte    dall’istruttore.    Le immagini   hanno   un   potente   significato   e   portano   i   loro   contenuti inconsci nella mente conscia. conclusione:   la   pratica   si   conclude   con   una   immagine   che   evoca calma   e   pace   e   ripetendo   la   risoluzione   che   abbiamo   pensato all’inizio    con    le    stesse    parole.     Si    porterà    la    mente    e    il    corpo lentamente da uno stato di sonno psichico allo stato di veglia.

YOGA

Lo   yoga   è   “la   scienza   del   giusto   vivere”   che   apporta   notevoli   benefici alla   mente   e   alla   psiche .   Riesce   a   riequilibrare   il   corpo,   la   mente   e   le emozioni, diminuendo stress e ansia , favorendone il rilassamento. A livello fisico, lo yoga  permette di: rafforzare la muscolatura migliorare la respirazione aumentare la forza e l’elasticità corporea migliorare il sistema cardiovascolare rafforzare il sistema immunitario favorire la digestione E’    importante    sapere    che    lo    yoga    è    composto    da    tecniche,    chiamate asana   (posizioni)   che   stimolano   il   nostro   corpo   alla   consapevolezza,   al rilassamento, alla concentrazione e alla meditazione. Ogni   asana   ha   effetti   specifici   sulle   ghiandole   e   sugli   organi   interni   e   per modificare    l’attività    elettrochimica    nel    sistema    nervoso.    Ogni    posizione stimola   particolarmente   una   determinata   zona   del   corpo,   che   viene   poi riequilibrata con una controposizione. Le   asana   permettono   infatti   di   allungare   la   muscolatura   e   ne   sviluppano   la flessibilità     e     la     mobilità.     Rafforzano     muscoli     e     tendini     perchè     ne aumentano   la   resistenza   e   la   capacità   complessiva,   favorendo   la   tonicità del   corpo.   Inoltre,   le   asana   permettono   di   migliorare   la   coordinazione   e possono   aiutare   a   correggere   delle   posture   errate   della   nostra   colonna vertebrale.    Le    asana,    abbinate    a    una    corretta    respirazione,    aiutano    a mantenere   in   salute   il   sistema   cardiovascolare,   favorendo   l’ossigenazione dei      tessuti,      disintossicando      l’organismo      e      rallentando      i      processi d’invecchiamento. A livello psichico, lo yoga  permette di: riequilibrare il nostro corpo con la nostra mente diminuire ansia, stress, depressione e attacchi di panico favorire il rilassamento mentale e fisico aiutare la concentrazione mentale, la memoria e l’attenzione favorire la qualità del sonno Per   praticare   lo   yoga   è   importante   respirare   in   modo   corretto,   attraverso   il naso,     e     mantenere     la     consapevolezza:     notare     coscientemente     le sensazioni    nel    corpo,    il    movimento    fisico,    la    posizione,    il    controllo    del respiro,   il   movimento   del   prana   (respiro-spirito),   ma   soprattutto   i   pensieri o le sensazioni che possono nascere durante la pratica. Qualsiasi    pensiero    possa    emergere,    positivo    o    negativo    che    sia, accettatelo  perchè è implicito nel concetto di consapevolezza. Lo    stesso    vale    per    sensazioni    o    stati    d’animo :    fastidiosi    o    piacevoli, accettateli   e   prendetene   coscienza.   Lo   yoga   favorisce   lo   sviluppo   della consapevolezza    e    dell’    accettazione    di    eventi    modificabili     e    non modificabili    ottenendo   una   migliore   capacità   di   controllo   a   gestire   i   nostri stati emotivi e mantenendo il giusto distacco dagli eventi quotidiani.

YOGA NIDRA E STRESS

MEDITAZIONE E SUOI BENEFICI

Yoga   nidra   è   un   metodo   efficace   per   liberarci   dallo   stress ,   un   problema che   coinvolge   un   numero   sempre   più   alto   di   persone.   Non   siamo   più capaci   di   rallentare,   di   rilassarci   e   scaricarci   anche   quando   ne   abbiamo l’opportunità.     Le     costanti     preoccupazioni     possono     portarci     a     una tensione     senza     sbocco     che     spesso     sfocia     in     malattie     fisiche     o esaurimenti nervosi . La risposta allo stress del nostro organismo, per adattarsi, porta a : stati d’ansia frustrazione depressione rabbia palpitazioni ed eccessiva sudorazione diarrea indigestione mal di testa debolezza aumento di tensioni muscolo/scheletriche aumento della pressione sanguigna Per   non   cronicizzare   e   logorare   il   nostro   stato   psicofisico,   può   essere   utile praticare   quotidianamente   yoga   nidra,   efficace   nei   trattamenti   di   disturbi psicosomatici: allevia depressione e ansia aiuta   a   riconoscere   e   accettare   le   proprie   condizioni   psicofisiche   e trovare la giusta soluzione abbassa la pressione sanguigna modifica il livello di circolazione degli ormoni dello stress porta al raggiungimento di un equilibrio di energie psichiche e vitali accresce   la   resistenza   allo   stress   e   fornisce   un   modo   per   trasformare e     utilizzare     positivamente     la     tensione     come     gradino     verso     la maggiore consapevolezza, efficienza e compimento nella vita.
La   meditazione   parte   dal   concetto   di   “riflessione”:    è   una   pratica   di concentrazione   della   mente   focalizzata   su   un’immagine,   un   oggetto, la   ripetizione   di   un   mantra   o   avere   semplicemente   la   consapevolezza del proprio respiro. Con   la   meditazione   è   possibile   raggiungere   la   pace   interiore   grazie   a   una mente   calma   e   silenziosa.   Permette   di   ascoltare   veramente   il   nostro   corpo e   le   sue   esigenze,   di   entrare   in   contatto   con   la   parte   più   profonda   di   noi stessi   e   con   le   nostre   emozioni,   con   l’ obiettivo   di   una   mente   calma   e consapevole. Ma quali sono i benefici della meditazione ? riduce ansia e stress riduce paura e rabbia permette una migliore gestione del dolore riduce gli effetti collaterali della chemioterapia La    meditazione    è    stata    applicata    persino    in    fase    preoperatoria    per    la diminuzione dei tempi di degenza in ospedale. Se praticata quotidianamente, la meditazione: migliora    alcuni    parametri    cardiovascolari ,    riducendo    ictus    e attacchi di cuore miglioramento del tono dell’umore  e dei livelli di neuroplasticità riduce    i    disturbi    da    stress    correlati    come    ipertensione,    ansia, insonnia, diabete e artrite reumatoide aumenta   la   capacità   di   rilassamento,   riducendo   i   geni   correlati   alle risposte infiammatorie. diminuisce la percezione del fastidio e della sofferenza aumenta le percezioni sensoriali migliora   la   concentrazione   sul   momento   presente,   accettandolo   per quello che è. favorisce lo sviluppo del pensiero creativo migliora la qualità del sonno, riducendo stanchezza e fatica.

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YOGA E MEDITAZIONE DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

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“Lo yoga ti porta nel momento presente, l’unico posto dove esiste la vita”  - Anonimo

YOGA

PRATICARE YOGA MIGLIORA LA VITA Lo yoga è considerato “la scienza del giusto vivere” e può essere integrato nella vita di tutti i giorni. Praticare yoga con costanza apporta notevoli benefici, perchè agisce su tutti gli aspetti della persona: fisico, vitale, mentale, emozionale, psichico e spirituale. Permette di ritrovare il giusto equilibrio tra il corpo, la mente e le emozioni. E’ una disciplina adatta a tutti e che chiunque può intraprendere. Lo yoga non può fornire una cura per la vita, ma può aiutarci ad affrontare in modo giusto le situazioni fisiche, psichiche ed emotive che si presentano.
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MEDITAZIONE

PER RAGGIUNGERE LA CONSAPEVOLEZZA DI SE’

La meditazione è uno stato di consapevolezza senza pensieri: una mente calma, ma vigile. Come lo yoga, anche la meditazione è una pratica che apporta notevoli benefici al nostro corpo e alla nostra mente se  eseguita con costanza. La meditazione permette di avere la consapevolezza del “qui e ora”, di vivere il momento presente come tale e di raggiungere il sè profondo. Quando meditiamo l’organismo ritrova uno stato di equilibrio che influisce sulla nostra salute. E’ importante ricordare che tutte le tecniche dello yoga portano alla meditazione.
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YOGA E MEDITAZIONE: DOPO IL CANCRO

Per   quel   che   riguarda   le   pratiche   yogiche   legate   al   movimento   ripresi   le   lezioni   dopo   6   mesi   dall’intervento.   Ovviamente   all’inizio   ci   sono   state   molte difficoltà,   ma   ricordatevi   che   più   tempo   passa,   più   riuscirete   a   muovervi   e   a   fare   tutto   (o   quasi)   come   prima.   Dal   momento   in   cui   i   medici/oncologi   vi   danno l’ok per il movimento, non ponetevi limiti che non ci sono. Molte   pratiche   di   yoga    hanno   delle   varianti   e   apportano   gli   stessi   benefici   delle   asana   tradizionali.    Tutti   possono   fare   yoga   in   base   alle   proprie necessità e, soprattutto, senza essere in competizione con gli altri. Per   chi,   come   me,   ha   subìto   una   mastectomia   con   ricostruzione   e   protesi,   vi   consiglio   di   muovervi,   ma   non   troppo,   ma   non   stare   neanche   troppo   ferme   per paura che la protesi si sposti o si stacchi, perchè vi potreste trovare bloccate con il braccio per essere state troppo diligenti come la sottoscritta. Il   terrorismo   psicologico   che   alcuni   medici   e   infermieri   distribuiscono   a   getto,   senza   tenere   conto   di   chi   hanno   di   fronte,   può   essere   deleterio.   Se   avete dubbi, chiedete più pareri, ma non fatevi fermare dalla paura o dall’ansia. Oltre   alla   asana ,   si   possono   fare   semplici   esercizi   di   controllo   del   respiro   (pranayama) ,   o   di   rilassamento   profondo   (yoga   nidra)    o   meditazione ,   che non hanno nessuna controindicazione o limitazione legata al movimento.
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YOGA E MEDITAZIONE:

PRIMA DEL CANCRO

Iniziai    a    praticare    yoga     nel    lontano    2006, affascinata      e      incuriosita,      ma      soprattutto desiderosa   di   diminuire   la   mia   ansia   e   il   mio nervosismo   che   mi   avevano   portato   a   soffrire di coliche addominali perenni. La   prima   lezione   di   yoga    mi   permise,   la   sera, di   fare   un   bellissimo   sonno   ristoratore,   come non mi capitava ormai da molto tempo. E’   però   necessaria   una   premessa   per   quel   che riguarda    la    disciplina    dello    yoga.    Se    volete intraprendere   questo   bellissimo   percorso   che migliorerà    il    vostro    fisico    e    la    vostra    mente, fate attenzione a: tutte   le   discipline   che   usano   il   nome yoga      ma      che      con      lo      yoga      non c’entrano    nulla :    lo    yoga    dinamico    o    il power    yoga,    solo    per    citarne    alcune, presenti   soprattutto   nelle   palestre,   sono focalizzate           prevalentemente           sul movimento   fisico   e   non   considerano   la parte     mentale,     nè     tantomeno     quella spirituale,     fondamentale     invece     nella disciplina yogica. attenzione   soprattutto   alle   finte   scuole di   yoga :   non   ci   si   improvvisa   insegnanti   e lo    yoga    non    è    nè    una    setta,    nè    una religione.      Scegliete      una      scuola      con insegnanti certificati. informatevi   sui   vari   tipi   di   yoga   più   adatti per il vostro corpo. il   rapporto   con   l’insegnante:   può   capitare che      all’inizio      le      lezioni      vi      possano sembrare          strane,          oppure          che l’insegnante   non   sia   così   competente   e preparato.    Provate    e    cambiate.    Siamo fatti   di   emozioni   e   di   energia   e   magari quell’insegnante    o    il    suo    metodo    non sono adatti per voi. Invece lo yoga si. Finita   la   premessa,   se   siete   ancora   interessati   a sapere    delle    mie    coliche    addominali,    posso tranquillizzarvi    scrivendo    che    ormai    sono    un lontano ricordo.

METODO SATYANANDA

Approdai    al    metodo    Satyananada     dopo    una    crisi esistenziale   in   cui   mi   sembrava   di   essere   sempre   allo stesso   punto   e   che   mi   poneva   il   dubbio   se   continuare o    meno    con    lo    yoga.    Il    metodo    Satyananda     è considerato   uno   dei   più   completi,   sia   perchè   riunisce molte   branche   dello   yoga,   sia   perchè   favorisce   il   giusto equilibrio   tra   movimento,   respirazione,   rilassamento   e meditazione.       Il       metodo       Satyananda,       infatti, comprende    le    classiche    discipline    dello    yoga:    hatha (pratiche   di   purificazione),   raja   (sentiero   di   vita),   karma (azione   e   unione),   bhakti   (via   della   devozione),   jnana (conoscenza),   mantra   (strumento   sacro   per   la   mente), kriya             (evoluzione             spirituale),             kundalini (consapevolezza)…ed      è      incentrato      sulle      antiche tradizioni e filosofie del Samkhya, Vedanta e Sannyasa. Il metodo Satyananda Yoga è caratterizzato da: ASANA:    posizioni    del    corpo    per    equilibrare    il fisico e la mente PRANAYAMA:   pratiche   respiratorie   che   attivano   e diffondono l’energia interiore YOGA   NIDRA:   rilassamento   profondo,   che   è   alla base della salute e dell’armonia MEDITAZIONE   per   capire,   calmare   e   focalizzare la mente

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YOGA

PRATICARE YOGA MIGLIORA LA VITA Lo yoga è considerata “la scienza del giusto vivere” e può essere integrata nella vita di tutti i giorni. Praticare yoga con costanza apporta notevoli benefici, perchè agisce su tutti gli aspetti della persona: fisico, vitale, mentale, emozionale, psichico e spirituale. Permette di ritrovare il giusto equilibrio tra il corpo, la mente e le emozioni. E’ una disciplina adatta a tutti e che chiunque può intraprendere. Lo yoga non può fornire una cura per la vita, ma può aiutarci ad affrontare in modo giusto le situazioni fisiche, psichiche ed emotive che si presentano.
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MEDITAZIONE

PER RAGGIUNGERE LA CONSAPEVOLEZZA DI SE’

La meditazione è uno stato di consapevolezza senza pensieri: una mente calma, ma vigile. Come lo yoga, anche la meditazione è una pratica che apporta notevoli benefici al nostro corpo e alla nostra mente se  eseguita con costanza. La meditazione permette di avere la consapevolezza del “qui e ora”, di vivere il momento presente come tale e di raggiungere il sè profondo. Quando meditiamo l’organismo ritrova uno stato di equilibrio che influisce sulla nostra salute. E’ importante ricordare che tutte le tecniche dello yoga portano alla meditazione.
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YOGA E MEDITAZIONE

YOGA NIDRA

Yoga   nidra   è   una   tecnica   di   rilassamento   cosciente   di origine   tantrica,   lo   stato   di   sonno   dinamico.   A   volte dormire    non    è    sufficiente    per    rilassarsi    e,    molto spesso, si dorme poco e male. Yoga   nidra,   se   praticato   la   sera,   può   condurci   in   uno stato    di    rilassamento    per    prepararci    a    un    sonno ristoratore. Lo    yoga    nidra    permette    di    liberarci    dalle    tensioni muscolari,   mentali   ed   emozionali   e   di   ristabilire   un equilibrio   che   ci   permette   di   essere   più   ricettivi   per modificare     la     nostra     personalità.     Nello     stato     di rilassamento      si      aprono      i      livelli      della      mente subconscia    e    inconscia:    allora    potrete    cambiare    la natura della mente. La   pratica   di   Yoga   nidra   dura   dai   20   ai   40   minuti   ed   è una   pratica   molto   semplice   che   possono   fare   tutti,   in qualsiasi     condizioni     di     salute.     E’     bene,     all’inizio, impararla    seguendo    le    istruzioni    di    un    insegnante esperto e qualificato. Ecco un esempio dello schema della pratica: preparazione:      ci      si      sdraia      in       shavasana (posizione         del         morto),         postura         del rilassamento,    con    i    palmi    delle    mani    rivolte verso   l’alto   e   distanziando   le   gambe   tra   loro   di 30/40   cm.   Dobbiamo   avere   un   abbigliamento comodo,    ed    essere    liberi    da    elastici    e    corpi estranei.   Si   chiudono   gli   occhi   e   ci   si   focalizza sui   suoni   esterni   per   calmare   automaticamente la mente. risoluzione:   il   sankalpa   è   un   proponimento, un   obiettivo   che   desiderate   raggiungere   per migliorare   voi   stessi   senza   ledere   agli   altri. Sceglietelo     con     cura     e     non     cambiatelo.     Il risultato   dipende   dalla   vostra   sincerità   e   dalla necessità   profondamente   sentita   di   ottenere   il traguardo del vostro sankalpa. rotazione     della     coscienza:     l’insegnante     vi guiderà   nel   portare   consapevolezza   e   ripetere le   parti   del   vostro   corpo   mentalmente,   con   una sequenza ben definita. consapevolezza       del       respiro:       dopo       la rotazione,   si   porta   la   consapevolezza   al   respiro, per    migliorare    il    rilassamento    e    favorire    la concentrazione. sensazioni   e   percezioni :   vengono   richiamate   e poi    rimosse    sensazioni    fisiche    ed    emozionali come      caldo/freddo,      dolore      e      gioia,      per riequilibrare    i    nostri    stimoli    basilari    che    ci aiutano sviluppare la nostra forza di volontà. visualizzazione:        induce        il        rilassamento mentale.     In     questa     fase     si     visuaizzano     le immagini    nominate    o    descritte    dall’istruttore. Le    immagini    hanno    un    potente    significato    e portano   i   loro   contenuti   inconsci   nella   mente conscia. conclusione:   la   pratica   si   conclude   con   una immagine     che     evoca     calma     e     pace     e ripetendo      la      risoluzione      che      abbiamo pensato    all’inizio    con    le    stesse    parole.     Si porterà   la   mente   e   il   corpo   lentamente   da   uno stato di sonno psichico allo stato di veglia.

YOGA

Lo    yoga    è    “la    scienza    del    giusto    vivere”    che apporta   notevoli   benefici   alla   mente   e   alla   psiche . Riesce     a     riequilibrare     il     corpo,     la     mente     e     le emozioni,   diminuendo   stress   e   ansia ,   favorendone il rilassamento. A livello fisico, lo yoga  permette di: rafforzare la muscolatura migliorare la respirazione aumentare la forza e l’elasticità corporea migliorare il sistema cardiovascolare rafforzare il sistema immunitario favorire la digestione E’   importante   sapere   che   lo   yoga   è   composto   da tecniche,       chiamate       asana       (posizioni)       che stimolano   il   nostro   corpo   alla   consapevolezza,   al rilassamento,       alla       concentrazione       e       alla meditazione. Ogni   asana   ha   effetti   specifici   sulle   ghiandole   e   sugli organi       interni       e       per       modificare       l’attività elettrochimica   nel   sistema   nervoso.   Ogni   posizione stimola   particolarmente   una   determinata   zona   del corpo,      che      viene      poi      riequilibrata      con      una controposizione. Le     asana     permettono     infatti     di     allungare     la muscolatura    e    ne    sviluppano    la    flessibilità    e    la mobilità.    Rafforzano    muscoli    e    tendini    perchè    ne aumentano   la   resistenza   e   la   capacità   complessiva, favorendo    la    tonicità    del    corpo.    Inoltre,    le    asana permettono     di     migliorare     la     coordinazione     e possono   aiutare   a   correggere   delle   posture   errate della   nostra   colonna   vertebrale.   Le   asana,   abbinate a   una   corretta   respirazione,   aiutano   a   mantenere   in salute      il      sistema      cardiovascolare,      favorendo l’ossigenazione        dei        tessuti,        disintossicando l’organismo          e          rallentando          i          processi d’invecchiamento. A livello psichico, lo yoga  permette di: riequilibrare    il    nostro    corpo    con    la    nostra mente diminuire   ansia,   stress,   depressione   e   attacchi di panico favorire il rilassamento mentale e fisico aiutare       la       concentrazione       mentale,       la memoria e l’attenzione favorire la qualità del sonno Per    praticare    lo    yoga    è    importante    respirare    in modo   corretto,   attraverso   il   naso,   e   mantenere   la consapevolezza:         notare         coscientemente         le sensazioni     nel     corpo,     il     movimento     fisico,     la posizione,   il   controllo   del   respiro,   il   movimento   del prana   (respiro-spirito),   ma   soprattutto   i   pensieri   o   le sensazioni che possono nascere durante la pratica. Qualsiasi    pensiero    possa    emergere,    positivo    o negativo   che   sia,   accettatelo      perchè   è   implicito nel concetto di consapevolezza. Lo    stesso    vale    per    sensazioni    o    stati    d’animo : fastidiosi     o     piacevoli,     accettateli     e     prendetene coscienza.    Lo    yoga    favorisce    lo    sviluppo    della consapevolezza    e    dell’    accettazione    di    eventi modificabili     e    non    modificabili     ottenendo    una migliore   capacità   di   controllo   a   gestire   i   nostri   stati emotivi   e   mantenendo   il   giusto   distacco   dagli   eventi quotidiani.
“Lo yoga ti porta nel  momento presente, l’unico posto  dove esiste la vita”  - Anonimo

YOGA NIDRA E STRESS

Yoga   nidra   è   un   metodo   efficace   per   liberarci   dallo stress ,    un    problema    che    coinvolge    un    numero sempre   più   alto   di   persone.   Non   siamo   più   capaci   di rallentare,   di   rilassarci   e   scaricarci   anche   quando   ne abbiamo   l’opportunità.   Le   costanti   preoccupazioni possono   portarci   a   una   tensione   senza   sbocco   che spesso    sfocia    in    malattie    fisiche    o    esaurimenti nervosi . La    risposta    allo    stress    del    nostro    organismo,    per adattarsi, porta a : stati d’ansia frustrazione depressione rabbia palpitazioni ed eccessiva sudorazione diarrea indigestione mal di testa debolezza aumento di tensioni muscolo/scheletriche aumento della pressione sanguigna Per    non    cronicizzare    e    logorare    il    nostro    stato psicofisico,          può          essere          utile          praticare quotidianamente   yoga   nidra,   efficace   nei   trattamenti di disturbi psicosomatici: allevia depressione e ansia aiuta    a    riconoscere    e    accettare    le    proprie condizioni     psicofisiche     e     trovare     la     giusta soluzione abbassa la pressione sanguigna modifica   il   livello   di   circolazione   degli   ormoni dello stress porta    al    raggiungimento    di    un    equilibrio    di energie psichiche e vitali accresce   la   resistenza   allo   stress   e   fornisce   un modo         per         trasformare         e         utilizzare positivamente   la   tensione   come   gradino   verso la      maggiore      consapevolezza,      efficienza      e compimento nella vita.

MEDITAZIONE

E SUOI BENEFICI

La   meditazione   parte   dal   concetto   di   “riflessione”:   è una      pratica      di      concentrazione      della      mente focalizzata   su   un’immagine,   un   oggetto,   la   ripetizione di       un       mantra       o       avere       semplicemente       la consapevolezza del proprio respiro. Con   la   meditazione   è   possibile   raggiungere   la   pace interiore    grazie    a    una    mente    calma    e    silenziosa. Permette   di   ascoltare   veramente   il   nostro   corpo   e   le sue   esigenze,   di   entrare   in   contatto   con   la   parte   più profonda   di   noi   stessi   e   con   le   nostre   emozioni,   con l’obiettivo di una mente calma e consapevole. Ma quali sono i benefici della meditazione? riduce ansia e stress riduce paura e rabbia permette una migliore gestione del dolore riduce gli effetti collaterali della chemioterapia La    meditazione    è    stata    applicata    persino    in    fase preoperatoria     per     la     diminuzione     dei     tempi     di degenza in ospedale. Se praticata quotidianamente, la meditazione: migliora      alcuni      parametri      cardiovascolari, riducendo ictus e attacchi di cuore miglioramento   del   tono   dell’umore   e   dei   livelli di neuroplasticità riduce     i     disturbi     da     stress     correlati     come ipertensione,   ansia,   insonnia,   diabete   e   artrite reumatoide aumenta       la       capacità       di       rilassamento, riducendo      i      geni      correlati      alle      risposte infiammatorie. diminuisce    la    percezione    del    fastidio    e    della sofferenza aumenta le percezioni sensoriali migliora      la      concentrazione      sul      momento presente, accettandolo per quello che è. favorisce lo sviluppo del pensiero creativo migliora     la     qualità     del     sonno,     riducendo stanchezza e fatica.

YOGA E MEDITAZIONE

DURANTE LA CHEMIOTERAPIA

“Inspira, e Dio ti si avvicina. Tieni il respiro, e Dio rimane con te. Espira, e ti avvicini a Dio. Tieni l’espirazione, e ti arrendi a Dio.” - Tirumalai Krishnamacharya
LA NUOVA VITA